La migliore esperienza di mediazione on line in Italia

800.808101

Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l’assenza ingiustificata della parte opponente alla mediazione non determina l’improcedibilità dell’opposizione stessa, ma la condanna dell’opponente al pagamento del doppio del contributo unificato.

Autore Alessandra Zanussi

29 05m 25

Letto 1019 volte

Tribunale di Catania, 12.05.2025, sentenza n. 2505, Giudice Mariano Sciacca.

Il caso in esame riguarda una vertenza in materia di opposizione a decreto ingiuntivo, nel quale la parte opposta eccepiva l’improcedibilità dell’opposizione a decreto ingiuntivo per mancata ed ingiustificata comparizione personale degli opponenti in sede di mediazione.

In merito, il Tribunale ha così statuito:
  • l’art. 12 bis del D. Lgs. 28/2010 indica le conseguenze processuali della mancata partecipazione al procedimento di mediazione (desumere argomenti di prova, condanna al versamento all’entrata del bilancio dello Stato DI una somma di importo pari al doppio del c.u., pagamento in favore della controparte di una somma equitativamente determinata in misura non superiore nel massimo alle spese del giudizio maturate dopo la conclusione del procedimento di mediazione) tra le quali non rientra l’improcedibilità dell’opposizione a decreto ingiuntivo;
  • peraltro, le S.U.  della Corte di Cassazione hanno specificato che la pronuncia di improcedibilità nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo riguarda la domanda azionata con ricorso monitorio e non l’opposizione a decreto ingiuntivo;
  • di conseguenza, l’assenza ingiustificata della parte opponente alla mediazione non determina l’improcedibilità dell’opposizione stessa.
Per tali motivi, il Giudice ha rigettato l’eccezione di improcedibilità dell’opposizione a decreto ingiuntivo e condannato la parte opponente al versamento all’entrata del bilancio dello Stato di una somma di importo corrispondente al doppio del contributo unificato dovuto per il giudizio. *
 
  • Avv. Alessandra Zanussi

    Bologna

    Bolzanina di nascita, madrelingua tedesca, esercito la professione di avvocato civilista e giuslavorista da oltre 25 anni a Bologna. La mia passione per la mediazione è nata nel 2010, allorquando ho conseguito l`abilitazione come mediatore civile e commerciale. Da subito ho apprezzato il valore della mediazione quale strumento efficace per la risoluzione dei conflitti. Come avvocato specificamente formato alla negoziazione integrativa ed alla gestione costruttiva del conflitto, secondo il metodo O.A.S.I., faccio parte dell` Associazione Ennepuntozero, presso la quale sono iscritta come PAN (Professionista Avvocato Negoziatore). Recentemente ho concluso con soddisfazione il percorso formativo Women on Board edizione 2023, progetto per l`accesso delle donne alle posizioni di leadership all`interno delle organizzazioni aziendali e nei Consigli di Amministrazione di imprese pubbliche e private ed ho acquisito nuove competenze in materia di sostenibilità sociale e gestione dei rischi sociali nelle aziende. Le mie competenze trasversali, quali l`innata capacità empatica e di ascolto, la pazienza, lo spiccato senso pratico e l`attitudine al pensiero laterale costituiscono necessarie qualità di un buon mediatore.

    9 Recensioni

    4,6

Cerca

Iscriviti alla Newsletter

Avvia una mediazione

Massimario 2023

Resta sempre aggiornato sulla giurisprudenza della Mediazione civile. Il Massimario è il punto di riferimento per gli operatori del diritto, un indispensabile strumento di lavoro per avvocati e giudici.

Le nostre news

Notizie e approfondimenti

© 2011-2023 - 101Mediatori.it | Gruppo101 srl, iscritto al nr 294 degli Organismi di mediazione e al nr 374 degli Enti di formazione | P.IVA 03952990756