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L’accordo raggiunto in mediazione impedisce al Giudice qualsivoglia valutazione delle domande formulate in giudizio, ad eccezione della regolamentazione delle spese legali che seguono il criterio della cd. soccombenza virtuale ovvero della casualità

Autore Federico Vaudano

04 06m 24

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Tribunale di Patti, 19.01.2023, sentenza n. 43, Giudice Estensore Peluso

Il caso in esame riguarda una vertenza relativa ad un procedimento di intimazione di sfratto per morosità, nel quale l’intimato si era costituito ed opposto con conseguente mutamento del rito ex art. 667 cpc ed assegnazione del termine per esperire il tentativo di mediazione obbligatoria che si concludeva con un accordo.

In merito, il Tribunale ha rilevato quanto segue:
  • l’accordo raggiunto in sede di mediazione impedisce al Giudice di valutare le domande formulate dalle parti nel giudizio;
  • la pronuncia andrebbe emessa solo relativamente alle spese di lite, sulla base del criterio della cd. "soccombenza virtuale";  
  • nel caso di specie, però, l'accordo tra le parti è intervenuto dopo l'instaurazione del giudizio, ma antecedentemente all’espletamento dell’istruttoria e ciò non permette di stabilire quale parte sarebbe risultata soccombente in assenza di accordo;
  • pertanto, si deve applicare il principio di causalità, in virtù del quale le spese devono essere poste a carico della parte che ha dato causa al processo o alla sua protrazione, ovvero, nell’ipotesi in esame, al convenuto.
Per queste ragioni, il Tribunale ha dichiarato cessata la materia del contendere, con condanna della parte convenuta al pagamento delle spese legali in favore della controparte. *
  • Avv. Federico Vaudano

    Padova

    Avvocato del Foro di Padova, svolgo la professione forense e di consulente legale per privati e aziende. Mi occupo principalmente di diritto civile, con particolare attenzione per i diritti reali, le obbligazioni e contratti, la responsabilità civile e le procedure concorsuali, materie che ho approfondito conseguendo un Master in Giurista d Impresa e in Contrattualistica d Impresa . Sono per natura propenso a sedare i conflitti e a raggiungere soluzioni conciliative e ritengo che la mediazione sia oggi uno degli strumenti più utili al servizio delle parti per aiutarle a definire positivamente la loro controversia: sono convinto che il raggiungimento dell`accordo in mediazione sia il risultato migliore a cui le parti possono aspirare.

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